Inaugurata a Bagnaria Arsa “Casa Franco Dal Dan” esempio di edilizia sociale

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“Casa Franco Dal Dan rappresenta un esempio concreto di co-housing sociale e di come le politiche abitative possano diventare uno strumento efficace di prevenzione della fragilità e di rafforzamento delle comunità locali”.

Lo ha affermato l’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, intervenendo al taglio del nastro
degli alloggi di co-housing sociale a Privano di Bagnaria Arsa, realizzati nell’ambito del Lascito Dal Dan dal Comune di Bagnaria Arsa, rappresentato dal sindaco Elisa Pizzamiglio.

L’assessore regionale alle Infrastrutture e Territorio, Cristina Amirante, e il sindaco di Bagnaria Arsa Elisa Pizzamiglio al taglio del nastro degli alloggi di co-housing sociale a Privano, realizzati nell’ambito del Lascito Dal Dan.

L’intervento è stato sostenuto dalla Regione con un contributo di  400mila euro, a fronte di un quadro economico complessivo pari a 759mila euro. Le risorse regionali hanno permesso il recupero di un fabbricato del Lascito Dal Dan, intitolato a Franco Dal Dan, per la realizzazione di quattro alloggi autonomi destinati ad anziani autosufficienti, affiancati da spazi comuni per la vita condivisa, come lavanderia e sala ricreativa, in un’ottica di prevenzione dell’isolamento e di promozione dell’autonomia abitativa.

L’edificio è dotato di ascensore e soluzioni progettuali orientate all’accessibilità e alla sicurezza; inoltre un ulteriore contributo di 10mila euro della Fondazione Friuli ha permesso l’acquisto degli arredi.

L’interno di uno degli alloggi di co-housing sociale a Privano, realizzati nell’ambito del Lascito Dal Dan dal Comune di Bagnaria Arsa.

“Un’azione sperimentale che si inserisce all’interno di un borgo già vivo, nel quale operano associazioni ed enti del Terzo
settore, fondamentali per favorire l’integrazione nella comunità di persone che rischiano l’emarginazione. L’obiettivo – ha
spiegato Amirante – è coltivare un autentico senso di comunità e mettere a disposizione spazi pubblici a beneficio non solo del Comune di Bagnaria Arsa, ma anche di quelli vicini, con una chiara visione di area vasta”.

“Da esperienze come questa – ha concluso Amirante – continueremo a lavorare per migliorare ulteriormente la legge regionale, rendendola sempre più efficace su questo territorio e sull’intero territorio regionale, con l’obiettivo di garantire il diritto alla casa ai nostri cittadini e di rispondere in modo innovativo ai nuovi bisogni sociali”.

L’assessore ha rimarcato che “quella realizzata a Bagnaria Arsa è un’iniziativa importante, perché la Regione, in questa
legislatura, sta investendo in modo significativo sul tema della casa: sia a favore delle Ater, per la sostituzione del patrimonio edilizio, sia attraverso il fondo per l’edilizia convenzionata.
Accanto a questi strumenti, c’è un rinnovato interesse anche per l’edilizia agevolata, con una ripresa dell’attivazione dei mutui e degli incentivi regionali”.

Al taglio del nastro e alla scopertura della targa in ricordo di Franco Dal Dan hanno partecipato, oltre ad Amirante e al sindaco Pizzamiglio, rappresentanti delle istituzioni, della sezione locale dell’Udinese Club e numerosi esponenti della comunità

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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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