Piazzale D’Annunzio nuovamente paralizzato. Pittioni: “Marchiol se ci sei batti un colpo”

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Questa mattina il traffico di piazzale D’Annunzio era paralizzato a causa del transennamento del sottopasso che conduce in viale Palmanova. Sui disagi agli automobilisti è intervenuto il consigliere comunale Antonio Pittioni con un comunicato:

“In seguito ai recenti disagi causati dalla chiusura del sottopasso di Piazzale D’Annunzio a Udine, dovuta al danneggiamento del portale anti-incastro, si rende necessario un chiarimento immediato da parte dell’Amministrazione comunale.

L’episodio, già riportato dalla stampa locale nei giorni scorsi, ha comportato l’interruzione di un importante snodo viario cittadino, con inevitabili ripercussioni sulla circolazione e sulle attività economiche della zona.

Si chiede pertanto all’Assessore competente, Marchiol, di fornire indicazioni precise sui tempi previsti per la sostituzione o il ripristino della struttura danneggiata, così da garantire ai cittadini informazioni chiare e tempestive.

Allo stesso tempo, è evidente come situazioni analoghe si ripetano con una certa frequenza. Per questo motivo, appare opportuno valutare una soluzione strutturale, prevedere la disponibilità, presso il magazzino comunale, di una struttura di riserva, pronta per essere installata rapidamente in caso di danneggiamento, riducendo al minimo i tempi di chiusura e i disagi per la collettività.

Un approccio più organizzato e preventivo consentirebbe di migliorare l’efficienza degli interventi e di dare risposte concrete a cittadini e imprese.

Udine,
Antonio Pittioni
Consigliere comunale

Vice capo gruppo FDI Udine “.

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Redazione
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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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