Nasce a Udine il gruppo di “Pronto Intervento Teatrale”. Tre spettacoli a Villa Mangilli Schubert

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Nasce a Udine il Gruppo di Pronto Intervento Teatrale, “contenitore” studiato per persone già dotate di un minimo di esperienza di recitazione, musicale o artistica, che saranno coinvolte nella creazione di tre spettacoli da mettere in scena (a Carnevale, a fine aprile e a metà giugno 2027) a Villa Mangilli Schubert, a Marsure di Sotto, in Comune di Povoletto. Le attività si terranno, a partire dal mese di novembre, nella Scuola di Kung fu di Paolo Pittone, in via dei Prati, a Udine appunto; ci si incontrerà nelle serate di martedì, dalle 20.30 alle 22.30, senza vincolo di frequenza per tutto l’anno.

L’esperienza è organizzata e curata dal Teatro del Silenzio: il programma si articolerà in training attoriale, tecniche di recitazione e scrittura dei copioni, a partire dal materiale fornito da Valentina Del Toso. Il percorso, condotto dall’attrice Federica Sansevero (la quale sarà poi anche sul palco), si concluderà con la messa in scena degli spettacoli: si potrà partecipare alla costruzione di tutti e tre o anche di uno solo, quello percepito più vicino alla propria sensibilità. Il primo, notturno e itinerante, si intitolerà “Fantasmi in Villa” ed è stato studiato per le famiglie: il pubblico attraverserà gli affascinanti ambienti di Villa Mangilli Schubert con le torce, incontrando apparizioni e scene, fino al fuoco finale, con la conclusione della storia in forma di racconto. “La nave spaziale” (calendarizzato per il mese di aprile) sarà invece dedicato a Federico Tavan, il poeta di Andreis, e alla sua opera La nâf spaziâl. Chiuderà il ciclo “Menocchio”, incentrato sulla figura del mugnaio Domenico Scandella, processato dall’Inquisizione. Cuore del lavoro: Menocchio è contento di parlare con gli inquisitori, perché finalmente può confrontarsi con dei suoi pari. Ovvero: il bisogno di essere supera il buon senso.

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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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