
A4, quasi 6,8 milioni per ampliare il casello di Redipuglia: due nuove uscite e lavori fino al 2027
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Sono iniziati il 13 ottobre i lavori di ampliamento del casello autostradale di Redipuglia, lungo l’autostrada A4. L’intervento, realizzato da Autostrade Alto Adriatico, prevede un investimento complessivo di 6 milioni e 789 mila euro e dovrebbe concludersi entro il 9 agosto 2027.
Il progetto nasce dalla necessità di adeguare la capacità del casello a un volume di traffico in costante crescita, anche in relazione allo sviluppo dell’aeroporto di Ronchi dei Legionari e del vicino polo intermodale.
I numeri confermano l’aumento della circolazione. Nei primi nove mesi del 2026 sono stati registrati 1.433.159 transiti in uscita, il 25% in più rispetto allo stesso periodo del 2022. Anche gli ingressi sono aumentati sensibilmente, raggiungendo quota 1.377.663, con una crescita del 18%.
Complessivamente, dunque, nei primi nove mesi dell’anno il casello ha registrato oltre 2,8 milioni di transiti tra entrate e uscite.
Da cinque a sette porte
L’intervento prevede il passaggio dalle attuali cinque a sette porte, attraverso la realizzazione di due nuove uscite e l’ampliamento del piazzale di esazione.
Saranno inoltre allargate e prolungate le corsie di decelerazione per i veicoli provenienti da Venezia, mentre una seconda corsia consentirà di aumentare lo spazio disponibile per i mezzi in attesa, riducendo il rischio che le code interferiscano con il traffico autostradale.
Previsto anche l’adeguamento della corsia di immissione verso Venezia e il prolungamento dell’impalcato del sottopasso di via Pietro Micca.
Il ruolo dell’aeroporto e del polo intermodale
L’ampliamento del casello si inserisce in un contesto di crescita dei collegamenti con Trieste Airport, che rappresenta uno dei principali punti di accesso al Friuli Venezia Giulia.
A crescere non è soltanto il traffico aeroportuale, ma anche l’utilizzo delle infrastrutture intermodali che consentono di raggiungere lo scalo attraverso ferrovia e trasporto pubblico su gomma.
In particolare, la fermata ferroviaria di Trieste Airport ha registrato un incremento del 7,4% nell’utilizzo.
Lavori fino all’agosto 2027
Il potenziamento definitivo segue alcuni interventi urgenti già effettuati nel 2025 per contenere le code e migliorare la gestione dei flussi.
Durante il cantiere l’autostrada resterà aperta al traffico, con una programmazione delle lavorazioni finalizzata a limitare i disagi per gli automobilisti.
La conclusione contrattuale dei lavori è fissata al 9 agosto 2027.
L’obiettivo è rendere il casello più adeguato agli attuali volumi di circolazione e migliorare l’accessibilità di un’area strategica per i collegamenti tra la rete autostradale, l’aeroporto e il sistema produttivo dell’Isontino.


