19 maggio 1944. I “liberatori” anglo-americani bombardano Latisana. Furono 88 le vittime

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Il 19 maggio 1944 rappresenta una delle pagine più drammatiche della storia di Latisana e San Michele al Tagliamento. In quella mattina di guerra, alle ore 10, il suono dell’allarme antiaereo annunciò un bombardamento destinato a segnare profondamente le due comunità rivierasche del Tagliamento.

L’attacco aereo anglo-americano aveva come obiettivo strategico i ponti sul fiume Tagliamento, infrastrutture ritenute cruciali durante le operazioni militari della Seconda guerra mondiale. Tuttavia, i ponti rimasero sostanzialmente intatti, mentre le conseguenze sui centri abitati furono devastanti.

In appena tre minuti di bombardamento persero la vita 88 persone. Interi quartieri vennero distrutti, centinaia di famiglie furono costrette a lasciare le proprie case e il tessuto urbano delle due città risultò gravemente compromesso. Latisana subì danni tali da essere distrutta per circa il 75% e venne successivamente riconosciuta come “Città mutilata di guerra”. Ancora più pesante fu il bilancio per San Michele al Tagliamento, che risultò praticamente rasa al suolo.

A distanza di decenni, il ricordo di quel 19 maggio resta vivo nella memoria collettiva delle comunità locali. Le commemorazioni annuali rappresentano un momento di riflessione storica e di omaggio alle vittime civili di uno degli episodi più tragici vissuti dal territorio durante il secondo conflitto mondiale.

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Redazione
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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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