
De Pauli: “Il Difensore civico Fvg diventi anche Garante del contribuente Fvg”
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Il Garante regionale del contribuente è stato abolito e il Difensore civico offre la propria immediata disponibilità a sostituirlo in base alla normativa vigente.
“Da un paio di anni – evidenzia in una nota il Difensore civico Fvg, Arrigo De Pauli – non è più operativo nella nostra regione
il Garante del contribuente, figura soppressa per legge con individuazione di un unico Garante nazionale che a tutt’oggi
nemmeno è stato nominato”.
“In questo permanente vuoto di tutela – prosegue De Pauli – si può fondatamente prospettare un intervento in quanto la legge 127/97 (articolo 16, comma 1) prevede che i Difensori civici regionali esercitino le loro funzioni di richiesta, proposta,
sollecitazione e informazione anche nei confronti delle amministrazioni periferiche dello Stato, escluse le sole materie
di difesa, sicurezza pubblica e giustizia”.
La previsione normativa, si legge nella nota, non appare pertanto ostativa in quanto la materia tributaria non è indicata tra
quelle escluse e tuttora non esiste un Difensore civico nazionale. Deve quindi ritenersi che le Agenzie delle Entrate,
pur non riconducendosi alle amministrazioni periferiche dello Stato in senso letterale, possano essere destinatarie delle
richieste del Difensore civico regionale, con valida interlocuzione in quanto braccio operativo del ministero delle
Finanze.
In un recente incontro con la direzione regionale dell’Agenzie delle Entrate, De Pauli ha rappresentato la propria
disponibilità, rivolta a concordare le modalità di accesso e di interlocuzione costituenti un doveroso recupero di democraticità, colmando così un vuoto di tutela. A Trieste, infatti, da un paio di anni non esiste un Garante autonomo, libero ed indipendente, e il contribuente deve fare esclusivo affidamento sulla correttezza dell’Agenzia delle Entrate per sollecitare l’eliminazione di eventuali errori in sede di autotutela, con decisione assunta all’interno della stessa struttura impositiva da parte di soggetti ad essa organici, non a seguito dell’intervento di un soggetto terzo ed imparziale.
“Per coprire il vuoto – conclude il Difensore civico Fvg – la suggerita agevole e tempestiva soluzione esiste e, fra l’altro,
non comporta alcuna spesa di denaro pubblico come ho debitamente rimarcato al direttore regionale dell’Agenzia delle Entrate che, a sua volta, si è riservato di approfondire la questione”.


