Concerto Bocelli. Conficoni: “eloquente il silenzio del centrodestra su Riccardi”

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“‘Come nelle migliori tradizioni, la vittoria ha mille padri, mentre la sconfitta è orfana’. Lo scrivevano, lo scorso 8 maggio, i consiglieri regionali di Forza Italia in una nota trionfante nella quale si definiva ‘impeccabile’ l’organizzazione delle celebrazioni per il cinquantesimo anniversario del terremoto del Friuli e si rivendicava esplicitamente il merito politico e amministrativo di Riccardi. Oggi, invece, l’orfano pare essere proprio Riccardi”.

Lo afferma in una nota il consigliere regionale Nicola Conficoni (Pd), intervenendo nella polemica sul concerto di Andrea Bocelli del 7 maggio 2026 a Gemona del Friuli.

“Se sul merito si esprimerà, come è giusto che sia, l’Anac, resta un fatto – evidenzia il dem -: l’assessore è stato lasciato solo,
dal suo partito in primis, ma anche dal presidente Fedriga e dalla Giunta. Che l’attacco parta dalla Destra
populista-conservatrice a cui è vicino il quotidiano La Verità, non dovrebbero esserci dubbi, e su chi sia il ‘mandante’
circolano diverse ipotesi. Fatto sta che uno degli assessori di maggior peso della Giunta Fedriga pare non meritare, oggi,
nemmeno una difesa d’ufficio”.

“Questo la dice lunga sul fuoco amico nella Maggioranza già testimoniato dal documento della Lega sulle sofferenze della
sanità regionale. Siamo dinanzi ad un governo – conclude Conficoni – che sta andando in frantumi e distribuisce in modo
clientelare ingenti fondi senza rispondere ai bisogni reali dei cittadini”

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Redazione
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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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