“Aspettando Friuli Doc in osteria”

La tradizione delle osterie friulane apre la strada alla 32ª edizione di Friuli Doc. È stata presentata oggi, in piazzetta del Pozzo a Udine, la manifestazione “Aspettando Friuli Doc in osteria”, promossa dal Comitato friulano difesa osterie e in programma dal 3 al 6 e dal 10 al 13 settembre. Ad accompagnare la presentazione, realizzata in collaborazione con l’osteria La Torate, è stato l’evento “Polenta in piazza”, dedicato ai prodotti e ai sapori più autentici del territorio.

“Il Friuli è anche il frutto del lavoro e dell’impegno di quanti continuano a tenere aperte realtà storiche come le nostre
osterie: è questa una delle grandi forze della nostra terra – ha sottolineato il presidente del Consiglio regionale del Friuli
Venezia Giulia, Mauro Bordin -. È importante essere vicini a chi, con passione e dedizione, contribuisce a mantenere vive, forti e vitali le nostre comunità”.

“Spesso rischiamo di dimenticare la semplicità della vita agricola e contadina dei nostri paesi, un patrimonio di
tradizioni e valori che ancora oggi c’è chi si impegna a custodire e tramandare”, ha aggiunto il presidente del Cr,
rivolgendo un ringraziamento al Comitato friulano difesa osterie. “Aspettando Friuli Doc – ha concluso Bordin – ci consente di assaporare il Friuli più autentico e di riscoprire il gusto e l’atmosfera delle nostre osterie, realtà che possiamo e dobbiamo
apprezzare durante tutto l’anno”.

Alberto Budai, nella duplice veste di consigliere regionale e presidente del Gruppo tutela antica polenta di Fauglis, si è
impegnato personalmente nella preparazione della polenta: “tuteliamo uno dei piatti che rappresenta il Friuli e affonda le
sue radici nell’antichità”.

Tra i numerosi partecipanti anche il vicesindaco di Udine Alessandro Venanzi e il presidente del Comitato friulano difesa
osterie, Enzo Mancini.

Condividi questa pagina su:
Redazione
Redazione

Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

Articoli: 380