
Contratto Comparto Unico Fvg, aumenti fino a 180 euro al mese per i dipendenti pubblici
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Dopo una lunga trattativa è stata raggiunta l’intesa per il rinnovo del contratto del Comparto Unico del Friuli Venezia Giulia relativo al triennio 2022-2024. L’accordo riguarda il personale non dirigente della Regione, degli enti locali e degli altri enti del comparto pubblico regionale e introduce aumenti salariali, arretrati, nuove tutele e misure di welfare.
La firma dell’intesa rappresenta un passaggio importante per migliaia di lavoratori pubblici del Friuli Venezia Giulia, in un momento segnato dall’aumento del costo della vita e dalla necessità di rendere più attrattivo il lavoro nella pubblica amministrazione.
Aumenti in busta paga e arretrati
Il rinnovo prevede incrementi economici differenziati in base alle categorie professionali. Gli aumenti più alti riguardano i funzionari, che potranno contare su circa 180 euro lordi mensili in più. Previsti aumenti anche per assistenti, operatori e personale di categoria A.
Oltre agli incrementi stipendiali, saranno riconosciuti gli arretrati maturati a partire dal 1° gennaio 2022.
L’accordo punta così a recuperare parte del potere d’acquisto perso negli ultimi anni e a valorizzare maggiormente il personale impegnato nei servizi pubblici regionali e locali.
Buoni pasto e welfare potenziato
Tra le novità più significative c’è l’aumento del valore dei buoni pasto, che saliranno fino a 10 euro.
Il contratto introduce inoltre nuove misure dedicate al welfare e alla conciliazione tra vita privata e lavoro, con interventi rivolti in particolare alle famiglie.
Previsti bonus welfare annuali, congedi parentali retribuiti al 100% per i primi 60 giorni e maggiori tutele per le assenze legate alla cura dei figli.
Più riconoscimenti per Polizia Locale e Protezione Civile
Una parte importante dell’intesa riguarda il personale impegnato nei servizi di sicurezza, emergenza e protezione civile.
Sono previste nuove indennità per la Polizia Locale, il Corpo Forestale Regionale e gli operatori della Protezione Civile, oltre a compensi aggiuntivi per le attività di antincendio boschivo.
L’obiettivo è riconoscere il valore delle attività operative svolte quotidianamente sul territorio e le responsabilità legate agli interventi di emergenza.
Nuove opportunità di carriera
Il rinnovo introduce anche un aggiornamento dell’ordinamento professionale e conferma le progressioni verticali straordinarie fino al 2031.
Le nuove norme permetteranno di valorizzare maggiormente l’esperienza maturata dal personale interno, favorendo percorsi di crescita professionale all’interno degli enti pubblici.
Prevista inoltre la possibilità di accesso all’area elevata qualificazione per il personale con esperienza pluriennale.
Un accordo che rafforza il pubblico impiego regionale
Con questo rinnovo il Friuli Venezia Giulia punta a rafforzare il sistema del pubblico impiego regionale, migliorando stipendi, diritti e prospettive professionali.
L’intesa rappresenta un segnale importante per migliaia di lavoratori che ogni giorno garantiscono servizi essenziali ai cittadini, dagli uffici comunali alla protezione civile, passando per la polizia locale e gli enti regionali.


