
Controlli confine Italia-Slovenia: quasi 1,5 milioni di persone identificate e 648 arresti
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Il Ministero dell’Interno ha diffuso i dati aggiornati relativi ai controlli rafforzati lungo il confine tra Italia e Slovenia, evidenziando numeri significativi sul fronte della sicurezza e del contrasto all’immigrazione irregolare.
Secondo quanto reso noto, dall’avvio delle misure straordinarie sono state identificate quasi 1,5 milioni di persone, mentre i veicoli sottoposti a verifica hanno superato quota 700 mila.
Sul piano operativo, i controlli hanno portato complessivamente a 648 arresti. Di questi, 277 riguardano episodi collegati al favoreggiamento dell’immigrazione clandestina, uno dei principali fenomeni monitorati lungo la direttrice balcanica.
I dati confermano l’intensificazione dell’attività delle forze dell’ordine nell’area di confine, dove negli ultimi mesi è stato rafforzato il presidio territoriale attraverso verifiche su persone, mezzi e flussi in transito.
L’azione di controllo si inserisce nel quadro delle misure adottate dal Viminale per il monitoraggio delle rotte migratorie e per il contrasto alle attività criminali transfrontaliere, con particolare attenzione ai movimenti irregolari provenienti dalla cosiddetta rotta balcanica.
Il bilancio diffuso dal Ministero evidenzia dunque un’attività capillare che ha coinvolto centinaia di migliaia di controlli e un numero rilevante di interventi operativi lungo uno dei principali punti di accesso nord-orientali del Paese.


