
La Casa delle Farfalle di Bordano rafforza il suo ruolo di centro di ricerca e di divulgazione
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Dalle tesi universitarie sui progetti internazionali e sugli impollinatori ai nuovi percorsi dedicati a biodiversità, neurodivergenze e divulgazione musicale scientifica, la Casa delle Farfalle di Bordano continua a consolidarsi come punto di riferimento per la ricerca scientifica, la divulgazione ambientale e i progetti di inclusione sociale, grazie a una rete di collaborazioni con università, enti pubblici e realtà del territorio.
Negli ultimi mesi sono state discusse due tesi universitarie entrambe dedicate ai temi della biodiversità e della sostenibilità ambientale. La prima, all’Università degli Studi di Udine da Matteo Gubiani, è intitolata “Il butterfly farming come strumento di conservazione della biodiversità e sviluppo locale in Paesi tropicali: il caso studio della foresta di Maromizaha in Madagascar”. Il progetto punta a creare sistemi di allevamento di farfalle capaci di generare benefici ambientali, economici e sociali, favorendo riforestazione, sviluppo locale ed empowerment femminile.
Il secondo studio universitario è stato discusso all’Università di Bologna da Alessio Stimamiglio con la tesi “Impollinatori e gestione sostenibile del verde urbano: analisi ecologica del progetto PolliNation di Bordano (UD)”. La ricerca ha analizzato il progetto “PolliNation”, realizzato insieme al Comune di Bordano e finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito della legge regionale 16/2014. Lo studio ha evidenziato come le aiuole create con specie vegetali autoctone abbiano favorito la presenza di numerose specie di impollinatori del territorio, confermando l’efficacia di una gestione del verde orientata alla biodiversità.
All’interno di PolliNation prosegue inoltre l’azione “Fiori di Inclusione”, sviluppata in collaborazione con Cooperativa Sociale Itaca e Vivaio Forestale Regionale Pascul. I ragazzi coinvolti partecipano alle attività di cura del giardino e alla coltivazione di specie utili agli impollinatori alla Casa delle Farfalle, attraverso percorsi pratici che favoriscono inclusione, partecipazione e responsabilizzazione.

Accanto ai progetti già avviati, sono in fase di realizzazione nuove iniziative dedicate al rapporto tra scienza, società e cultura. Tra queste “Biodiversi”, progetto finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia nell’ambito dell’avviso divulgazione scientifica 2026 (LR 16/2014), nato dalla collaborazione tra Farfalle nella Testa Soc. Coop., Fondazione Cultura Natura Territorio Ets, Università degli Studi di Trieste, Asufc – Servizio di Neuropsichiatria dell’Infanzia e dell’Adolescenza e Aifa – Associazione Italiana Famiglie Adhd. Il progetto propone una riflessione ampia sul concetto di biodiversità, estendendolo anche alla neurodiversità umana. Verranno affrontati temi legati alle neurodivergenze – tra cui Adhd, disturbi specifici dell’apprendimento e autismo ad alto funzionamento – attraverso una prospettiva evoluzionistica che interpreta queste condizioni come espressioni della naturale variabilità della specie umana.

Sono previste attività rivolte a scuole, famiglie, educatori e cittadinanza: workshop, laboratori didattici, visite guidate inclusive, webinar con specialisti e contenuti divulgativi digitali, tra cui podcast, interviste e approfondimenti scientifici. Il progetto si concluderà nel 2027 con un convegno pubblico dedicato alla restituzione dei risultati.
Tra le novità anche “Note in evoluzione: musica suonata e spiegata dalla scienza”, progetto ideato dal musicista e biologo evoluzionista Francesco Barbieri. Un concerto-conferenza in cui musica dal vivo e divulgazione scientifica si intrecciano per raccontare il significato biologico ed evolutivo della musica.Il primo appuntamento è il 16 agosto al Centro Visite dell’Ecomuseo Val del Lago.
Informazioni pratiche Casa delle Farfalle si trova in Via Canada, 5 a Bordano (UD). Per informazioni su orari, biglietti e prenotazioni: www.bordanofarfalle.it – tel. +39 0432 1833 633 – email info@bordanofarfalle.it.


