Chiusaforte cerca i volontari del terremoto del 1976: al via l’appello per ritrovarli cinquant’anni dopo

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Il Comune invita cittadini, associazioni e volontari di tutta Italia a contribuire alla ricerca delle persone che, dopo il terremoto del 1976, arrivarono a Chiusaforte per aiutare la popolazione. L’obiettivo è ritrovarsi il 12 e 13 settembre in occasione di un fine settimana dedicato alla memoria e alla solidarietà.

Cinquant’anni fa, dopo il terremoto che colpì il Friuli nel maggio del 1976, Chiusaforte vide arrivare centinaia di volontari provenienti da ogni parte d’Italia. Furono giorni difficili, segnati dalla paura e dalla distruzione, ma anche da una straordinaria rete di solidarietà fatta di persone che scelsero di mettere a disposizione il proprio tempo, il proprio lavoro e la propria vicinanza per aiutare un’intera comunità a rialzarsi.

A distanza di mezzo secolo, il Comune di Chiusaforte desidera ritrovare quelle persone per invitarle a tornare nei luoghi in cui hanno prestato servizio e condividere insieme un momento di incontro, memoria e riconoscenza.

Per questo è stato lanciato un appello rivolto a tutta la cittadinanza: chiunque conservi contatti, fotografie, documenti, ricordi o informazioni utili per rintracciare i volontari che hanno contribuito alla ricostruzione è invitato a mettersi in contatto con il Comune.

L’iniziativa culminerà nel fine settimana del 12 e 13 settembre, quando Chiusaforte ospiterà un programma di eventi dedicati al ricordo del terremoto e, soprattutto, al valore della solidarietà che contribuì alla rinascita del territorio. Saranno organizzati momenti di incontro, testimonianze, una camminata commemorativa, iniziative culturali e occasioni conviviali per permettere ai volontari di ritrovarsi dopo cinquant’anni.

«Vorremmo riuscire a rintracciare il maggior numero possibile di persone che hanno aiutato Chiusaforte dopo il terremoto», sottolinea il sindaco Fabrizio Fuccaro. «Molti di loro hanno mantenuto un legame con il nostro territorio, altri si sono persi nel tempo. Questo anniversario rappresenta un’occasione speciale per dire loro ancora una volta grazie e per trasmettere alle nuove generazioni il valore della solidarietà che ha caratterizzato quei giorni.»

L’Amministrazione comunale invita inoltre associazioni di volontariato, gruppi alpini, organizzazioni di protezione civile, enti e cittadini a condividere l’appello, affinché possa raggiungere il maggior numero possibile di persone in tutta Italia.

Chi desidera segnalare un volontario o mettersi in contatto con il Comune può scrivere a app.comunechiusaforte@gmail.com oppure chiamare al 3270540757.

Perché la memoria di quei giorni non appartiene soltanto al passato, ma continua a vivere nelle persone che, insieme, hanno costruito la rinascita di una comunità.

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Redazione
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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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