
Mostra dei miracoli di San Carlo Acutis: dalle offerte ai farmaci salvavita per le Missioni
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Riceviamo e pubblichiamo questa lettera al Direttore:
“Buongiorno a tutti.
Voglio ringraziare di cuore chi ancora collabora, tramite le proprie offerte, alla Mostra dei Miracoli Eucaristici. Ogni offerta data viene trasformata in medicinali di prima istanza e di primo soccorso per le missioni più povere del mondo. Malattie che qui curiamo con una pillola, là uccidono. Perché mancano i mezzi. Perché i governi non arrivano.
*Un esempio concreto: Cordovado e il Madagascar*
In occasione della penultima Mostra dei Miracoli Eucaristici di San Carlo Acutis, tenutasi a Cordovado e promossa dal dottor Stival, il parroco don Claudiu ha scelto di donare l’intero ricavato delle offerte dei partecipanti alle missioni e ai missionari che operano nei paesi più poveri e disagiati.
Grazie a questa scelta, ho potuto trattare personalmente con le ditte farmaceutiche più serie del mercato e ottenere 850 medicinali di prima necessita’. Farmaci salvavita per luoghi dove una febbre alta o un’infezione possono significare morte.

Spero che sempre più persone siano sensibilizzate a questo dono, a questa carità. Che partecipino attivamente a questa missione, a questa azione benefica.
*San Carlo Acutis: il Santo che non smette di operare*
La Mostra fornisce già tutto il materiale necessario per chiedere a San Carlo Acutis, per sua intercessione, le grazie per i propri bisogni e per la propria famiglia. E credetemi, lui non manca di concederle.
Le email di ringraziamento che arrivano alla segreteria del Vescovo di Assisi, da dove è partita la causa di beatificazione e poi di canonizzazione, sono migliaia. Ringraziamenti per grazie ricevute. San Carlo Acutis, anche dal Paradiso, provvede per i più bisognosi.
Ad ogni mostra metto a disposizione la Novena fornita direttamente dall’Associazione voluta dalla famiglia del Santo. È l’atto finale di questo ragazzo di 15 anni, scritto poco prima di morire. Non ha potuto vedere cosa sarebbe successo dopo, con la sua immissione in internet. Oggi questa Mostra è diffusa in ogni angolo del mondo. Questo Santo viene venerato da tutti.
Tranne da una parte di parroci e di ecclesiastici che non sanno cosa stanno facendo. Ostacolano un Santo che si adopera in cielo per tutti i bisognosi del mondo. Per mezzo suo, tanti ottengono grazie che non avrebbero mai pensato di ricevere. Ecco perché è un Santo del nostro secolo, del nostro millennio. Come lo stesso Vaticano ha proclamato durante la celebrazione per la sua canonizzazione.
*La spedizione di settembre: 40.000 persone curate in Madagascar*
La prossima spedizione partirà a settembre. Anche questo ospedale, come molti altri ormai da 6 anni, riceverà farmaci per le cure primarie di ogni evento morboso.
Questa è la risposta di Suor Jeanne d’Arc, responsabile della comunità delle Suore Trinitarie di Mahasoa, Ihosy, Madagascar:
> “Buonasera Dottore! Sono suor Jeanne d’Arc, responsabile della comunità delle Suore Trinitarie di Mahasoa Ihosy del Madagascar. Sono molto contenta di conoscerla tramite Ermanno Zanello.
>
> Abbiamo un CENTRO MEDICO qui a Mahasoa che cura circa 40.000 abitanti. È stato appena inaugurato il 31 maggio scorso perché abbiamo aggiunto altre attività ospedaliere.
>
> Dottor Stival! Grazie di cuore per la preoccupazione verso i poveri qui a Mahasoa grazie alle medicine richieste che i malati avevano proprio bisogno. Possano i malati guarire. Noi Suore preghiamo ogni giorno per voi benefattori perché è un’opera santa quella che fate. Grazie di cuore.”
*L’appello: basta sprechi, servono vite. La nostra piccola farmacia contro l’indifferenza*
Oggi troppi farmaci non scaduti vengono buttati nei cassonetti degli scaduti. Anche confezioni iniziate ma ancora valide. È un atto che grida vendetta di fronte a Dio per l’abbondanza ricevuta e sciupata in questa maniera.
Dio sa, vede e provvede. Ancora oggi.
Purtroppo nessuna chiesa, tranne alcune, fa pubblicità e documentazione per invitare i propri fedeli a evitare questi sprechi. Basterebbe donarli a chi ne ha bisogno.
*Nel pordenonese c’è solo una farmacia che raccoglie i farmaci non scaduti, anche quelli iniziati ma ancora validi: è la nostra piccola farmacia rurale sussidiata di Sesto al Reghena.*
Moltissime altre farmacie, con una capienza dieci volte maggiore della nostra, non forniscono alcuna assistenza per questa Opera Pia e benefica. E questo dice molto. Dice che chi molto ha, molto vorrebbe avere senza fine.
Ma ricordiamoci: accumulare tesori in terra, prima o poi si disperdono e nessuno vi ricorderà più. Accumulare tesori invece nel cielo, dove nulla viene perso ma guadagnato, questo è il regalo che anche Carlo Acutis ha voluto dare a noi come insegnamento per ottenere l’eternità.
Per non passare dal Purgatorio scontando la pena dei propri peccati. A cui tutti noi, dopo la confessione, siamo soggetti per giustizia divina. La carità copre una moltitudine di peccati e abbrevia la pena.
*Cosa puoi fare tu, subito:*
1. *Non buttare farmaci non scaduti, anche se iniziati.* Portali alla farmacia rurale sussidiata di Sesto al Reghena, unica deputata alla raccolta per le missioni nel pordenonese.
2. *Partecipa alla Mostra dei Miracoli Eucaristici.* Ogni offerta diventa farmaco salvavita.
3. *Diffondi questo documento.* Parroci, catechisti, fedeli: fatelo sapere. Mettete un avviso in chiesa.
4. *Prega San Carlo Acutis.* Usa la Novena. Chiedi grazie per te e intercedi per i più poveri.
5. *Contatta per info e donazioni:* Dottor Stival tramite la Mostra dei Miracoli Eucaristici. Per il Madagascar: Suore Trinitarie di Mahasoa, Ihosy.
Un grazie di cuore a tutti coloro che vorranno e faranno buon uso di questa comunicazione.
—
*Punto di raccolta farmaci non scaduti zona Pordenone:*
Farmacia Rurale Sussidiata di Sesto al Reghena
_Unica deputata alla raccolta per le missioni_
*Per contattare la missione:*
Suor Jeanne d’Arc
Comunità delle Suore Trinitarie di Mahasoa
Ihosy, Madagascar”.


