Fen Art 2026: Pontebba diventa la capitale internazionale delle sculture di fieno

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Dal 10 al 12 luglio 2026, Pontebba torna a essere il punto d’incontro tra arte, natura e tradizione con la sesta edizione di Fen Art – Festival Internazionale delle Sculture di Fieno, una manifestazione che negli anni è diventata uno degli appuntamenti più originali dell’estate friulana.

Un museo a cielo aperto tra arte e paesaggio

Per tre giorni il borgo della Val Canale si trasformerà in un vero e proprio laboratorio artistico all’aperto. Dodici artisti provenienti da Messico, Finlandia, Ecuador, Armenia, Repubblica Ceca e Turchia realizzeranno spettacolari sculture monumentali utilizzando esclusivamente fieno e paglia, materiali semplici che, grazie alla creatività degli scultori, si trasformeranno in autentiche opere d’arte.

L’iniziativa, organizzata dal Gruppo Sportivo Val Gleris in collaborazione con le associazioni del territorio, rappresenta un perfetto connubio tra cultura, valorizzazione del territorio e partecipazione della comunità locale.

La grande novità: nasce l’Arena di Fieno

L’edizione 2026 introduce un’importante novità: l’Arena di Fieno in Piazza Garibaldi.

Realizzata interamente con materiali naturali, questa installazione diventerà il cuore pulsante del festival, ospitando incontri, attività e momenti di aggregazione. Un elemento scenografico destinato a caratterizzare l’intera manifestazione e a offrire uno spazio suggestivo dove vivere gli eventi in programma.

Un festival pensato anche per le famiglie

Fen Art dedica grande attenzione ai bambini e alle famiglie con un ricco calendario di attività gratuite che uniscono lettura, musica e creatività.

Tra gli appuntamenti più attesi troviamo:

  • Nati per Leggere, con letture animate dedicate ai più piccoli.
  • Note di Fiaba, dove i racconti dei fratelli Grimm saranno accompagnati da musica dal vivo.
  • La Pimpa, protagonista di letture e laboratori creativi realizzati in collaborazione con la casa editrice Franco Cosimo Panini.
  • Fen Park, un’area giochi con oltre cinquanta attività tematiche e laboratori sensoriali.
  • Fen Zoo, dedicato alla scoperta della lavorazione della lana attraverso attività esperienziali.

L’obiettivo è coinvolgere i visitatori di ogni età, trasformando il festival in un’esperienza condivisa per tutta la famiglia.

Arte, cammini e turismo sostenibile

Fen Art non è soltanto arte contemporanea.

Tra le iniziative più interessanti spicca “In cammino con Romea Strata”, una passeggiata gratuita che permetterà ai partecipanti di riscoprire gli antichi percorsi di pellegrinaggio che attraversano il territorio, unendo il fascino del paesaggio alpino alla storia locale.

Sempre nella giornata di sabato sarà proposto il laboratorio “Fiori di Fieno”, dedicato alle proprietà, alle tradizioni e agli utilizzi delle erbe dei prati montani, con una parte pratica che consentirà ai partecipanti di realizzare una propria creazione artigianale.

Gastronomia, musica e tradizioni

Accanto alle installazioni artistiche non mancheranno i sapori della tradizione.

Per tutta la durata della manifestazione sarà attivo il Villaggio Gastronomico, dove sarà possibile degustare specialità tipiche come frico, polenta e tagliatelle al San Daniele.

Le serate saranno animate da concerti live, spettacoli musicali e DJ set, mentre la domenica il programma proporrà esibizioni folkloristiche con i Corni di Caccia della Valcanale, il Corpo Bandistico “Città di Cividale” e la Civica “Città di Monfalcone”. A completare il weekend ci sarà anche il tradizionale mercatino con circa 90 espositori dedicati all’artigianato e alle eccellenze agroalimentari locali.

Un appuntamento da non perdere

Fen Art conferma come l’arte possa diventare uno strumento di valorizzazione del territorio, capace di attrarre visitatori, promuovere il turismo sostenibile e creare occasioni di incontro tra culture diverse.

Per chi desidera trascorrere un fine settimana tra creatività, natura, gastronomia e tradizioni alpine, Pontebba sarà una meta imperdibile dal 10 al 12 luglio 2026, offrendo un’esperienza capace di coinvolgere grandi e piccoli in un contesto unico nel panorama italiano.

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Redazione
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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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