26 e 27 settembre: esperienze immersive lungo il fiume Noncello, tra natura, arte, canoa

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Un’esperienza immersiva lungo il fiume Noncello, fra cammino, arte contemporanea e ascolto del paesaggio: nell’ambito della sesta edizione del progetto “Il Fiume che Canta – La Carta dei Valori”, percorso culturale e ambientale interdisciplinare ideato dall’associazione AvA-Arte Vita Amima, dedicato ai fiumi e alle acque dolci del Friuli Venezia Giulia e finalizzato a promuovere una valorizzazione sostenibile e innovativa dei paesaggi fluviali, sabato 26 settembre si terrà l’evento “Psicogeografie fluviali – dall’emozione sentita alla comunità che trasforma”. Il titolo richiama appunto la psicogeografia, disciplina sviluppatasi nel Novecento e incentrata sull’analisi del modo in cui gli spazi influenzano emozioni, comportamenti e percezioni. Il Noncello, così, diventerà una mappa emotiva da attraversare: durante il tragitto i partecipanti saranno coinvolti in semplici pratiche creative e di riflessione – guidati dalle artiste Nicole David e Denis Abazi – che culmineranno nella realizzazione di una grande opera collettiva, costruita insieme lungo il corso d’acqua. Il ritrovo è fissato alle 15 sul ponte di Adamo ed Eva, a Pordenone, in via della Santissima. L’iniziativa, rivolta agli adulti, avrà una durata di due 2 ore e mezzo: la partecipazione è libera, previa iscrizione su https://forms.gle/5nphdaKggzWZztad9. L’esperienza proseguirà presso Fontego da Febo, in Corso Vittorio Emanuele II 11 (dove, in caso di maltempo, saranno trasferiti i momenti artistici previsti per il pomeriggio), con “Risonanze”: la tela creata dai partecipanti durante l’escursione diventerà il punto di partenza per un dialogo con le due artiste citate, sul processo creativo, sul rapporto tra arte e paesaggio e sul significato dell’opera partecipata. La serata sarà accompagnata dal paesaggio sonoro dal vivo di Alberto Marson.

All’indomani, domenica 27 settembre, verranno invece proposte una passeggiata (della durata di un’ora e mezzo) e poi una discesa in kayak lungo il fiume (per ulteriori 2 ore) guidate da Daniele Molmenti, campione olimpico di canoa. Ritrovo alle 9.30, nel parcheggio del Seminario, in via Seminario 1. “Il Noncello olimpico, dove il territorio incontra i sogni”, questo il titolo dell’iniziativa, è occasione adatta a tutti a partire dai 10 anni. Come nel caso precedente la partecipazione è libera su iscrizione (https://forms.gle/zec9ZU3xLfVxmF8W7). Nel corso dell’“avventura” emergeranno storie, memorie ed esperienze che raccontano come il fiume possa diventare spazio di crescita, allenamento, relazione e identità. L’evento si inserisce nel programma di “Pordenone Verso Capitale della Cultura 2027 – La cultura come non te l’aspetti” e si avvale del sostegno e del patrocinio del Comune di Pordenone e della Regione Friuli Venezia Giulia.

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Redazione
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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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