Venzone. Sabato 3 ottobre. Il terremoto del 1976 attraverso “gli occhi” della Julia

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Il racconto inedito del terremoto e la musica d’ordinanza della Brigata Alpina Julia si intrecciano a Venzone per i 50 anni dal sisma del Friuli. Sabato 3 ottobre la città ospita il convegno “Brigata Julia: oltre il dovere”, promosso da Associazione Mitteleuropa con il patrocinio del Comune di Venzone.

Appuntamento alle 17 nella Sala Consiliare del Comune (Piazza Municipio, 1) per un racconto dedicato al territorio e alla comunità, aperto a tutti. Ingresso libero anche per il concerto a seguire, alle 18.30, della Fanfara della Brigata Alpina Julia nella Loggia del Municipio, aperto a tutta la popolazione.

A raccontare la notte del 6 maggio 1976 e i mesi che seguirono saranno il Comandante della Brigata Alpina Julia, Generale di Brigata Francesco Suma, e il giornalista Toni Capuozzo.

La tragedia del 1976 colpì duramente anche la brigata Julia: 28 giovani alpini morirono nel crollo della caserma Goi-Pantanali di Gemona. Nonostante il lutto, la brigata si gettò da subito nei soccorsi tra Gemona, Venzone e la Carnia, recuperando feriti e vittime dalle macerie, trasportando i feriti negli ospedali ancora funzionanti e distribuendo indumenti, coperte, viveri e acqua alla popolazione: un impegno che il titolo della serata, “oltre il dovere”, richiama direttamente.

Il tema del Convegno affonda le radici in un momento fondativo per la stessa Associazione Mitteleuropa: il terremoto colpì appena due anni dopo la sua costituzione, nel 1974, lasciando un segno indelebile nei soci, che risposero con un immediato slancio di solidarietà.

Il concerto della musica d’ordinanza della Brigata Alpina Julia, in programma alle 18.30, sugella il legame tra la Julia e Venzone: la storica fanfara debuttò proprio qui nel 1967, prima ancora del terremoto.

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Redazione
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Nato da un'intuizione del dott. Stefano Salmè, il Giornale del Friuli si pone la missione di valorizzare la storia bimillenaria del Friuli e, nel contempo, raccontare la contemporaneità con un'informazione libera e controcorrente. Stefano Salmè è iscritto all'Ordine dei giornalisti dal 2002 e si è laureato con lode in Storia, all'Università di Trieste, con una tesi sul Risorgimento friulano.

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