
LA QUIETE: il cda delibera all’unanimità la chiusura della Residenza I Faggi di Udine
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Il Consiglio di amministrazione de La Quiete ha approvato con voto unanime la chiusura definitiva della Residenza I Faggi, in via Micesio 31 a Udine, dal prossimo 31 dicembre. Da quella data cesserà ogni attività di accoglienza e ospitalità nella struttura: al momento I Faggi ospitano 3 residenti e 27 rifugiati Ucraini in base alla convenzione con la Prefettura di Udine in scadenza sempre il 31 dicembre.
La decisione fa seguito alle criticità strutturali, impiantistiche e di sicurezza emerse nella relazione tecnica indipendente redatta dall’ingegner Marco Bottega e presentata al cda nelle sedute del 23 e del 30 luglio 2026. Sulla base delle problematiche evidenziate, il Consiglio di amministrazione ha ritenuto che la prosecuzione dell’attività non sia compatibile con le condizioni di sicurezza richieste né con la necessità di preservare le risorse finanziarie disponibili a garantire la migliore qualità dei servizi nelle altre strutture della Asp. Va segnalato che gli eventuali lavori di adeguamento de I Faggi avrebbero comportato la chiusura, anche se temporanea, dell’intera struttura, oltre ad una serie di sensibili disagi per i residenti.
Sul futuro dell’immobile, il cda ha già fissato un criterio presente in delibera: qualunque destinazione dovrà preservarne la proprietà pubblica e privilegiare un utilizzo a fini sanitari, sociosanitari o socio-assistenziali di interesse pubblico. È la stessa strada seguita per il vicino Centro Polifunzionale Micesio, ceduto nel settembre 2025 all’Azienda Sanitaria Universitaria Friuli Centrale.
La scelta compiuta dal Consiglio di amministrazione guarda al futuro dell’assistenza alle persone fragili e agli anziani, un ambito in cui La Quiete rappresenta un punto di riferimento per la città di Udine e per il suo intero territorio. Il cda intende rivolgere un’attenzione alle diverse forme di fragilità, orientata, per quanto possibile, all’autonomia e alla valorizzazione della persona, anche in un contesto residenziale protetto: l’obiettivo è puntare a nuove soluzioni abitative per chi ha bisogno di un accompagnamento verso il mantenimento dell’autonomia.
L’immobile dei Faggi, ormai da anni, non ha più le caratteristiche, in termini di dimensioni, servizi integrati e distribuzione degli spazi, che oggi vengono ricercate da chi sceglie una soluzione abitativa capace di preservare l’autosufficienza in un contesto protetto.
I Faggi
La struttura dei Faggi dispone di 77 appartamenti per un totale di 124 posti, una Residenza Assistenziale Alberghiera pensata per persone con un buon grado di autosufficienza. La costruzione del complesso immobiliare è stata completata nel 1990 con la posa della prima pietra nel 1982. La struttura comprende 7 livelli per una superficie complessiva di 6.200 metri quadri.
Gli ospiti residenti e il personale
La direzione generale della Asp accompagnerà le tre ospiti ancora presenti ai Faggi in un percorso di trasferimento condiviso, nel rispetto dei bisogni di ciascuna. L’accoglimento presso La Quiete rappresenta una delle possibilità, da valutare caso per caso qualora incontri le esigenze delle interessate. Il personale in servizio (3-4 persone) resterà in organico presso l’Azienda.
I rifugiati ucraini
Dopo lo scoppio della guerra in Ucraina, precisamente da marzo 2022, La Quiete ha accolto presso I Faggi dei rifugiati Ucraini secondo la convenzione stipulata con la Prefettura di Udine: più volte rinnovata, essa termina improrogabilmente il 31 dicembre 2026. Al momento sono 27 le persone ucraine presenti nella struttura: il trasferimento dei cittadini ucraini rientra nelle competenze della Prefettura, ma La Quiete ha attivato percorsi di accompagnamento all’autonomia per fare in modo che il passaggio sia più sereno possibile.


